Ikonica

Cina

Dal 9 al 22 Ottobre 2026

Un viaggio alla scoperta di una Cina unica, autentica e non turistica. Come tutti i viaggi Ikonici ci muoveremo tra città e realtà contadine, tra storia e natura, alla ricerca dello scatto che racchiuda l’anima del Paese che ci ospita. Chengdu, capitale della provincia del Sichuan, ci accoglierà con il suo stile di vita rilassato; è, infatti, chiamata “La città lenta” che si riflette nei suoi ospiti speciali, i Panda. La città ospita una struttura di ricerca e osservazione del Panda Gigante, luogo perfetto per osservare questa simpaticissima creatura nel suo habitat. Ma non solo animali; la città di Chengdu è famosa anche per il suo parco ( People’s Park) dove si può sorseggiare del tè e osservare la vita sociale cittadina all’interno di una cornice storica e culturale uniche nel loro genere. Potremo perderci all’interno di uno dei Monasteri più antichi e importanti del Buddismo tibetano, il Monastero di Muli; costruito nel 1656 copre una superficie di otto ettari e in passato ospitò oltre 7000 monaci. La nostra esplorazione della Cina ci porterà alla conoscenza di una comunità unica, la Comunità Mosuo ( o Mosu), una minoranza etnica di circa 50.000 persone che vive tra le province dello Yunnan e del Sichuan, attorno al Lago Lugu. I Mosuo sono una delle ultime società al mondo a seguire un sistema matrilineare (spesso definito matriarcale) dove la donna anziana più saggia (chiamata Ah mi) gestisce le finanze e le decisioni domestiche. Punto di riferimento all’interno delle famiglie Mosuo è la matriarca, che viene scelta tra le donne più meritevoli; normalmente ha tra i 40 e i 65 anni, si prende cura della famiglia, organizza le attività lavorative, si occupa delle questioni finanziarie e gestisce le proprietà comuni. I Mosuo non prevedono alcun tipo di disuguaglianza sociale e neanche la matriarca gode di privilegi particolari. Le proprietà appartengono a tutti allo stesso modo e nessun componente può speculare alle spalle degli altri.

Giorno 1: Partenza da Roma per Chengdu. Data la lunga durata del volo la prima notte la passeremo in aereo.

Giorno 2: Atterrati a Chengdu la mattina del secondo giorno saremo accolti dalla nostra guida e dopo una sosta in albergo per posare le valige e rinfrescarsi partiremo alla scoperta della città. Chengdu, capitale della provincia del Sichuan, ci accoglierà con le sue strade caratteristiche e avremo modo di entrare subito a contatto con la cultura cinese. Visiteremo il Centro di ricerca e allevamento del panda gigante, dove sarà possibile osservare e fotografare questi animali simbolo della Cina. Dopo pranzo avremo il pomeriggio libero; è consigliata la visita del Parco del popolo e del Tempio Wenshu. Pernottamento a Chengdu Yuanheyuan Buddha Zen Hotel.

Giorno 3: Dopo colazione partenza per Pengzhen, dove si visiterà la celebre Sala del Tè Guanyinge, uno dei tè-houses più autentici della Cina. Proseguimento per Jianwei; viaggeremo sul treno a vapore Jiayang, uno degli ultimi treni storici ancora funzionanti in Cina. Trasferimento all’ hotel di Luocheng; pernottamento a Hotels e Homestays al di fuori della città

Girono 4: Visita dell’antica città di Luocheng durante il giorno di mercato, occasione per osservare la vita commerciale tradizionale locale. Visita ai villaggi tradizionali Gutuo e Sijiji, dove vivremo la vita rurale e ammireremo stupendi  paesaggi montani. Pernottamento a Jintai Hotel

Giorno 5: Dopo la colazione, visita al mercato rurale di Niuniuba, uno dei più vivaci mercati locali dove le popolazioni Yi commerciano prodotti agricoli, tessuti tradizionali e bestiame. Visiteremo i villaggi di Erhe e Lewu, luoghi autentici dove si conservano usanze e abbigliamento tradizionale delle comunità locali. Pernottamento a Jintai Hotel

Girono 6: Dopo colazione proseguiremo il nostro viaggio verso Lamu Ajue noto per il mercato tradizionale mensile, particolarmente attivo nel commercio di bovini e ovini e per l’incontro tra culture tibetane e Yi. Nel pomeriggio arrivo a Muli, porta d’ingresso all’altopiano tibetano, conosciuta come “l’ultima Shangri-La della Cina”. Pernottamento a Muli Chenmao Plateau Pearl Hotel

Giorno 7: Dopo colazione partiremo alla volta del grande Monastero tibetano di Muli, fondato nel 1580, centro spirituale della regione, situato in un’area montuosa circondato da foreste; il monastero conserva al suo interno una statua di Buddha che supera i 25 metri di altezza.
Nel pomeriggio, arriveremo al Villaggio Naxi di Eya, che con le sue case di pietra e l’atmosfera arcaica ci fornirà degli spunti unici per le nostre foto. Pernottamento a Muli Yunqiao Homestay

 Giorno 8: Dopo colazione avremo l’intera giornata da dedicare all’esplorazione del villaggio. Avremo modo di cimentarci in ogni genere fotografico per immortalare i volti,  i riti quotidiani, l’architettura in pietra e i meravigliosi panorami alpini che circondano Eya; un reportage a 360 gradi.

Pernottamento a Muli Yunqiao Homestay

Giorno 9: La nostra giornata inizierà con il trasferimento verso Lijiazui, un villaggio tradizionale che conserva ancora uno stile di vita familiare di tipo matriarcale, fulcro della comunità Mosuo. Oltre 70 famiglie, appartenenti a 26 clan diversi, vivono in questa meravigliosa cornice montana. Durante il percorso avremo la possibilità di fare delle soste fotografiche per catturare la vita contadina e i paesaggi rurali.

Pernottamento a Guesthouse di Lijiazui

 Giorno 10: Intera giornata dedicata alla fotografia e all’incontro con la comunità Mosuo.
Ritratti, scene di vita domestica, lavori artigianali e momenti autentici del “matriarcato vivente” del popolo Mosuo.

Pernottamento a Guesthouse di Lijiazui

Giorno 11: Dopo colazione inizierà il nostro viaggio verso il lago Lugu, culla della cultura Mosu; il lago è conosciuto come “Il Regno delle Donne”. Sosta nei punti panoramici di Luyuan Cliff e Xiaoluoshui, poi al belvedere di Lige, da cui si può ammirare (tempo permettendo) il sorgere del sole sull’intera penisola. Visiteremo il villaggio di Nise, che con le sue barche colorate ci fornirà soggetti interessanti per le nostre foto. Avremo la possibilità di fare un giro in barca fino all’isola degli uccelli, una vera e propria oasi per ogni tipo di volatile. Lasciato il villaggio di Nise proseguiremo la nostra avventura verso Luoshui e CaoHai attraversando il famoso ponte dell’amore, Zouhun Bridge. Arrivati a destinazione avremo modo di incontrare una famiglia Mosuo all’interno della loro casa tradizionale; la “Dabu” (la nonna-matriarca) ci spiegherà la struttura familiare e racconterà le usanze locali.
Se il tempo lo consente, tramonto fotografico sulla Spiaggia degli Innamorati.

Pernottamento a Lugu Lake Yunshang Holiday Hotel

Giorno 12: Mattinata libera, la dedicheremo ad ulteriori esplorazioni del lago e dei suoi dintorni. Dopo pranzo, partenza per Lijiang, città patrimonio UNESCO.

Pernottamento a DuoFu Resort (Lijiang Ancient City South Gate)

Giorno 13: Dopo colazione visita nel cuore della Città antica di Lijiang. Situata sull’altopiano Yunnan-Guizhou costituiva importante polo mercantile della regione e centro di riferimento dell’etnia Naxi; un’importante parte della popolazione si dedica  ancora a forme di artigianato tradizionale, come la pelletteria, la tessitura, la manifattura di oggetti di bronzo e argento e la produzione vinicola. Proseguiremo poi per il Parco del Drago nero e il Museo della Cultura Dongba, struttura dedicata alla religione e alla scrittura dei Naxi. Finita la visita al museo raggiungeremo il padiglione Wan Gu Lou sul Monte Leone dal quale si gode una splendida vista della città.

Pernottamento a DuoFu Resort (Lijiang Ancient City South Gate)

Giorno 14:  Mattinata libera dedicata alla scoperta della città; l’obiettivo sarà quello di perdersi per le vie del centro storico che ancora racchiudono architetture antiche e misteriose, donando a chi passeggia favola e mistero. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto; volo interno per Chengdu, scalo e rientro a Roma la mattina successiva.

NOTA BENE: Il programma di viaggio può subire variazioni dovute a condizioni meterologiche, esigenze legate allo svolgimento dell’itinerario stesso o a cause di forza maggiore non imputabili all’organizzatore del viaggio.

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